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LE
ORIGINI DEL GATTO DELLE FORESTE NORVEGESI
Il gatto norvegese delle foreste è una razza tra le più antiche e
mitologiche. Un' antica leggenda racconta, infatti, che Freya, la
bellissima dea dell'amore e della fertilità, viaggiasse su un carro
d'oro trainato da due imponenti e maestosi Norvegesi bianchi. Erano
talmente possenti che Thor, dio della Forza, non riuscì a sollevarli da
terra!
Passato poi alla storia come il gatto che i Vichinghi caricavano sulle
loro imbarcazioni, per tenere lontano i topi durante le lunghe
attraversate dei mari del Nord.
Il sacerdote danese Peter Clausson nel 1559, che a quel tempo viveva in
Norvegia ed era molto interessato alla natura, divise le linci norvegesi
in tre tipologie la lince lupo, la lince volpe e la lince gatto. Molto
tempo più tardi fu chiaro che tutte le linci norvegesi appartenevano
alla stessa identica classe e quello che vide il sacerdote era
probabilmente il vero gatto delle foreste Norvegesi.
Questa splendida razza è giunta fino a noi scampando all'estinzione
durante il secondo dopoguerra, e questo lo si deve ad un gruppo di
appassionati, Helene Nordane ed Edel Runas, che registrarono la prima
coppia nei Libri Origini e successivamente nel 1974 avvenne la nascita
della prima cucciolata ufficiale della Fife.
Il primo club di razza venne fondato nel 1977 e così arrivò anche il
riconoscimento ufficiale della Fife, mentre risale al 1988 l'arrivo in
Italia dei primi Norvegesi, anche se qui da noi è una razza ancora poco
conosciuta.
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